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	<title>Malasanità &#8211; Studio Legale Milano Jerkunica</title>
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	<description>Risarcimento danni alla persona</description>
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		<title>Risarcimento del danno per il macroleso</title>
		<link>https://www.jerkunica.it/responsabilita-medica-malasanita/risarcimento-del-danno-per-macroleso-assistenza-resente-futura/</link>
		<pubDate>Thu, 18 May 2017 15:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avvocato risarcimento danni Milano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Malasanità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Risarcimento del danno al macroleso per assistenza peresente e futura Per i danneggiati macrolesi non autonomi la richiesta di risarcimento dei danno per spesa futura di assistenza rappresenta una delle voci più cospicue di danno da macro lesione. Richiesta di danno futuro da parte dell&#8217;avvocato L&#8217;avvocato per formulare una richiesta di risarcimento del danno futuro per assistenza al danneggiato macro leso, può fare riferimento ad uno studio francese, il Jm methodes d’evaluation des frais futurs di Lazarini H., Lazarini J., Doignon, Casamayor, sulle maco lesioni ha distinto, per esempio, il caso del tetraplegico, da quello del paraplegico alto e da quello del paraplegico basso. Riferimenti Per ottenere il risarcimento del danno del macroleso per l&#8217;assistenza futura, l&#8217;avvocato potrà far riferimento ad uno studio Italiano di Rostagno, il &#8220;Long Term Care, criteri assuntivi e di valutazione del sinistro. Ruolo del medico di compagnia, atti del 19° Congresso Associazione Italiana di Medicina della Assicurazione Vita, Malattia e dei danni alle persone&#8221; del 1999, il quale ha distinto le diverse l&#8217;attività quotidiane del danneggiato macro leso: fare il bagno o la doccia, vestirsi e svestirsi, igiene del corpo, bere e mangiare, la mobilità, continenza sfinterica. Per ciascuna di dette attività sono previsti tre gradi di compromissione: nessuna, parziale o [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h4>Risarcimento del danno al macroleso per assistenza peresente e futura</h4>
<p>Per i danneggiati macrolesi non autonomi la richiesta di risarcimento dei danno per spesa futura di assistenza rappresenta una delle voci più cospicue di danno da macro lesione.</p>
<h4>Richiesta di danno futuro da parte dell&#8217;avvocato</h4>
<p>L&#8217;avvocato per formulare una richiesta di risarcimento del danno futuro per assistenza al danneggiato macro leso, può fare riferimento ad uno studio francese, il Jm methodes d’evaluation des frais futurs di Lazarini H., Lazarini J., Doignon, Casamayor, sulle maco lesioni ha distinto, per esempio, il caso del tetraplegico, da quello del paraplegico alto e da quello del paraplegico basso.</p>
<h4>Riferimenti</h4>
<p align="JUSTIFY">Per ottenere il risarcimento del danno del macroleso per l&#8217;assistenza futura, l&#8217;avvocato potrà far riferimento ad uno studio Italiano di Rostagno, il &#8220;Long Term Care, criteri assuntivi e di valutazione del sinistro. Ruolo del medico di compagnia, atti del 19° Congresso Associazione Italiana di Medicina della Assicurazione Vita, Malattia e dei danni alle persone&#8221; del 1999, il quale ha distinto le diverse l&#8217;attività quotidiane del danneggiato macro leso: fare il bagno o la doccia, vestirsi e svestirsi, igiene del corpo, bere e mangiare, la mobilità, continenza sfinterica. Per ciascuna di dette attività sono previsti tre gradi di compromissione: nessuna, parziale o totale; a ciascun grado di compromissione è assegnato un punteggio. Dal punteggio si quantifica il numero di ore quotidiane e mensili necessarie all&#8217;avvocato per richiedere il risarcimento del danno per il macro leso quantificando e liquidando il danno da per assitenza generica.</p>
<p>L&#8217;avvocato con il numero di ore di assistenza generica giornaliera necessaria per assitere il macro leso può formulare la richiesta di risarcimento del danno futuro per assistenza, valutando il numero di anni di vita presumibile del macroleso e procedendo alla moltiplicazione secondo i parametri del costo del lavoro specifico.</p>
<h4>Risarcimento del danno</h4>
<p>L&#8217;avvocato per il danno emergente futuro di un danneggiato macroleso può chiedere ed ottenere un risarcimento di oltre € 5.660.000,00, importo superiore a quello liquidato al danneggiato macroleso per i danni non patrimoniali, danno biologico, morale ed esistenziale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Risarcimento danno per il macroleso  menomazione e disabilità</title>
		<link>https://www.jerkunica.it/responsabilita-medica-malasanita/risarcimento-danno-per-macroleso-menomazione-disabilita/</link>
		<pubDate>Thu, 18 May 2017 15:07:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avvocato risarcimento danni Milano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Infortuni sul Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Infortunistica Stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Civile]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Penale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Risarcimento danno al macroleso &#8211; Menomazione e disabilità In responsabilità civile per “leso” si intende il danneggiato affetto da lesione, temporanea o permanente, all’integrità psicofisica. Per “macroleso” si definisce il danneggiato, non autonomo o non completamente autonomo, affetto da una grave menomazione da comprometterne l&#8217;autonomia nelle attività quotidiane. I danneggiati più devastati sono coloro che hanno subito lesioni gravi al sistema nervoso centrale, quali ad esempio la lesione spinale ed il trauma cranio encefalico grave, lesioni dovute nella misura del 50% ad incidenti stradali e per il 20% ad l’infortuni sul lavoro. Disabilità e menomazione Per ottenere il completo risarcimento del danno di un macroleso l&#8217;avvocato deve documentare e distinguere tra menomazione e disabilità. La menomazione, accertata secondo parametri medici, consiste in ciò che non va in una parte dell’organismo e nella sua funzione, mentre la disabilità, accertata con metodi non medici, è l&#8217;incapacità dell’individuo di fare fronte a necessità personali, sociali ed occupazionali o comportamentali e consiste nella differenza fra quello che l’individuo può fare e quello che l’individuo dovrebbe o vorrebbe fare. Riconoscimento del danno Rilevano ai fini del risarcimento del danno di un macroleso, ai fini della menomazione le disfunzioni fisiologiche dei sistemi e delle strutture corporee [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h3>Risarcimento danno al macroleso &#8211; Menomazione e disabilità</h3>
<p>In responsabilità civile per “leso” si intende il danneggiato affetto da lesione, temporanea o permanente, all’integrità psicofisica. Per “macroleso” si definisce il danneggiato, non autonomo o non completamente autonomo, affetto da una grave menomazione da comprometterne l&#8217;autonomia nelle attività quotidiane.<br />
I danneggiati più devastati sono coloro che hanno subito lesioni gravi al sistema nervoso centrale, quali ad esempio la lesione spinale ed il trauma cranio encefalico grave, lesioni dovute nella misura del 50% ad incidenti stradali e per il 20% ad l’infortuni sul lavoro.</p>
<h3>Disabilità e menomazione</h3>
<p>Per ottenere il completo risarcimento del danno di un macroleso l&#8217;avvocato deve documentare e distinguere tra menomazione e disabilità.<br />
La <strong>menomazione</strong>, accertata secondo parametri medici, consiste in ciò che non va in una parte dell’organismo e nella sua funzione, mentre la <strong>disabilità</strong>, accertata con metodi non medici, è l&#8217;incapacità dell’individuo di fare fronte a necessità personali, sociali ed occupazionali o comportamentali e consiste nella differenza fra quello che l’individuo può fare e quello che l’individuo dovrebbe o vorrebbe fare.</p>
<h3>Riconoscimento del danno</h3>
<p>Rilevano ai fini del risarcimento del danno di un <strong>macroleso</strong>, ai fini della menomazione le disfunzioni fisiologiche dei sistemi e delle strutture corporee incluse le funzioni psicologiche, le <strong>funzioni corporee</strong> (ad esempio le funzioni mentali, sensoriali e dolore. Le funzioni della voce e dell’eloquio, del sistema cardiovascolare, ematologico, immunologico e respiratorio. Le funzioni del sistema digestivo, metabolico e endocrino, quelle genitourinarie e riproduttive, quelle neuromuscoloscheletriche e collegate al movimento, cute e strutture associate), mentre si intendono per <strong>strutture corporee</strong> (ad esempio le strutture del sistema nervoso, gli occhi, le orecchie e le strutture collegate. Le strutture della voce e all’eloquio, le strutture dei sistemi cardiovascolare, immunologico e respiratorio. Il sistema digestivo, metabolico e endocrino, il sistema genitourinario e riproduttivo. Le strutture collegate al movimento ed alla cute).</p>
<p>La<strong> disabilità</strong> è un concetto più ampio e ricomprende ampie categorie quali attività, cioè l&#8217;esecuzione di un azione da parte del danneggiato, la partecipazione, cioè il coinvolgimento del danneggiato in situazioni di vita (ad esempio: apprendimento e applicazione della conoscenza, compiti e richieste di carattere generale, comunicazione, mobilità, cura della propria persona; vita domestica; interazioni e relazioni interpersonali) principali aree della vita quali vita di comunità, sociale e civica, fattori ambientali quali caratteristiche, del mondo fisico, sociale e degli atteggiamenti, che possono avere impatto sulle prestazioni, supporto e relazioni.</p>
<p>Per il risarcimento del danno al soggetto leso o marcoleso sono rilevanti e vanno ben documentate dall&#8217;avvocato esperto le seguenti limitazioni: atti essenziali alla vita quotidiana (come alimentarsi, lavarsi, vestirsi, uscire di casa&#8230;), le attività affettive e familiari (rapporti familiari e sessuali, educazione dei figli&#8230;), le attività di svago in rapporto allo stato anteriore (leggere, scrivere, spettacoli, attività sportive, ecc.) e le attività scolastiche, di formazione e di attività professionale.</p>
<h3>Il risarcimento dei danni al macroleso</h3>
<p>Per il <strong>risarcimento dei danni</strong> ai danneggiati macrolesi oltre alle voci risarcitorie classiche, quali il danno biologico, il danno morale, il danno esistenziale, il danno da lucro cessante, il danno emergente, è importante documentare i danni emergenti futuri quali: la necessità di ospedalizzazione più frequente con il passare degli anni, le terapie farmacologiche, le eventuali protesi, i trattamenti riabilitativi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e gli adattamenti dell’abitazione ai presidi sanitari e ove non sia possibile l’acquisto di nuova abitazione. L’assistenza medica, specialistica ed infermieristica, non fornita dal Servizio Sanitario Nazionale e l’assistenza generica da parte di terza persona.</p>
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		<item>
		<title>Processo civile per ATP</title>
		<link>https://www.jerkunica.it/avvocato-incidenti-stradali/processo-civile-per-atp/</link>
		<pubDate>Wed, 03 May 2017 12:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avvocato risarcimento danni Milano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Infortuni sul Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Infortunistica Stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Civile]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L'ATP è uno strumento d'istruzione preventiva, per il risarcimento dei danni alla persona si usa generalmente l'accertamento tecnico preventivo a scopo conciliativo ex art 696 bis cpc. Nel caso di urgenza, per il risarcimento dei danni alla persona, di solito quando si tratta di accertamenti irripetibili (persona malata in limine vita), si usa l'accertamento tecnico preventivo urgente ex art 700 cpc</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><b>ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO o ATP</b></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">L&#8217;ATP è uno strumento d&#8217;istruzione preventiva, per il risarcimento dei danni alla persona si usa generalmente l&#8217;accertamento tecnico preventivo a scopo conciliativo ex art 696 bis cpc. Nel caso di urgenza, per il risarcimento dei danni alla persona, di solito quando si tratta di accertamenti irripetibili (persona malata in limine vita), si usa l&#8217;accertamento tecnico preventivo urgente ex art 700 cpc.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Il ricorso</b></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Il ricorso per accertamento tecnico preventivo viene depositato presso la cancelleria, il Giudice assegnatario nomina il Consulente Tecnico d&#8217;Ufficio Ndr CTU che ritiene idoneo fissa l&#8217;udienza per il giuramento</span><span class="s2"> l&#8217;assunzione dell&#8217;incarico e la formulazione del quesito da sottoporre al CTU.</span></p>
<p class="p5"><span class="s1"><b>Udienza comparizione parti e giuramento ctu</b></span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Udienza durante la quale il CTU ovvero il Consulente Tecnico d&#8217;Ufficio giura, assume l&#8217;incarico e viene formulato il quesito dovrà rispondere, viene fissata la data d&#8217;inizio delle operazioni peritali, il fondo spese da assegnare al CTU, i termini entro i quali il CTU dovrà depositare la bozza dell&#8217;elaborato, quello entro il quale i consulenti delle parti potranno depositare eventuali note critiche all&#8217;elaborato del CTU, e quello per il deposito definitivo della relazione. In rari casi il Giudice fissa già ulteriore udienza per tentare la conciliazione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s3"><b>Vantaggi e svantaggi dell&#8217; </b></span><span class="s1"><b>accertamento tecnico preventivo</b></span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Il ricorso per accertamento tecnico preventivo offre il vantaggio di essere più rapido della causa ordinaria e se si dibatte solo della quantificazione e liquidazione del danno può esser uno strumento efficace. Di contro, se a seguito dell&#8217;accertamento tecnico preventivo l&#8217;atra parte, cioè generalmente la Compagnia di assicurazione, comunque decidesse di non pagare, lo stesso non ha forza esecutiva e dovrà essere comunque radicata una causa di merito in seno alla quale, generalmente, la CTU non sarà ripetuta e sarà tenuta per buona quella eseguita in sede di accertamento tecnico preventivo.</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Infortunio sul lavoro</title>
		<link>https://www.jerkunica.it/avvocato-incidenti-stradali/infortunio-sul-lavoro/</link>
		<pubDate>Wed, 03 May 2017 12:34:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avvocato risarcimento danni Milano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Infortuni sul Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Infortunistica Stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Civile]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Penale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Lo Studio Legale Jerkunica di Milano, grazie anche alla collaborazione con esperti consulenti, offre consulenza stragiudiziale ed attività giudiziale in materia di infortunio sul lavoro sia nei confronti dell'INAIL per l'ottenimento di rendite vitalizie e per il riconoscimento di infortunio sul lavoro ed in itinere.</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;">Lo Studio Legale Jerkunica di Milano, grazie anche alla collaborazione con esperti consulenti, offre consulenza stragiudiziale ed attività giudiziale in materia sia di infortunio sul lavoro sia nei confronti dell&#8217;INAIL per l&#8217;ottenimento di <b>rendite vitalizie </b>e per il riconoscimento di <b>infortunio sul lavoro</b> ed <b>in itinere</b>.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Lo Studio Legale Jerkunica offre altresì consulenza stragiudiziale ed attività giudiziale in materia di infortunio sul lavoro contro i responsabili civili e penali (e gli eventuali istituti assicurativi privati) per il risarcimento del<b> danno differenziale</b> (<b>patrimoniale:</b> danno emergente e lucro cessante; <b>non patrimoniale</b>: biologico, morale, vita di relazione, ecc…).</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&#8217;infortunio sul lavoro è un evento occorso al lavoratore per <b>causa violenta</b> in <b>occasione di lavoro</b>, da cui sia derivata la morte o inabilità permanente al lavoro (assoluta o parziale) o inabilità temporanea assoluta con astensione dal lavoro.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&#8217;infortunio sul lavoro può verificarsi sia per una semplice fatalità sia perché il datore di lavoro non ha rispettato le norme riguardanti la sicurezza sul lavoro ex articolo 2087 Cod. Civ. ed ex Decr. Legisl. 81/2008 (sorveglianza e adozione delle idonee misure antinfortunistiche, utilizzo di strumenti di lavoro idonei, ecc.).</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Se l&#8217;infortunio si è verificato per semplice fatalità, l&#8217;<b>assicurazione INAIL</b> esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortunio sul lavoro, il lavoratore avrà diritto di ricevere un <b>indennizzo</b> Inail, liquidato in un unica soluzione monetaria se il danno è compreso tra il 6% e il 16%, rendita vitalizia se il danno è superiore al 16 %.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&#8217;assicurazione INAIL copre anche l&#8217;<b>infortunio in itinere</b>, cioè quello occorso ai lavoratori durante il normale percorso:</p>
<ul class="ul1" style="text-align: justify;">
<li class="li1">dall&#8217;abitazione al lavoro</li>
<li class="li1">tra due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro</li>
<li class="li1">dal luogo di lavoro al luogo di consumazione abituale dei pasti</li>
</ul>
<p class="p2" style="text-align: justify;">La <b>responsabilità del datore di lavoro </b>per infortunio sul lavoro<b> </b>sorge quando questo non ha osservato gli obblighi imposti per la tutela del lavoratore.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">La <b>responsabilità civile</b> del datore di lavoro è disciplinata dall&#8217;art. 2087 Cod. Civ. che impone al datore di lavoro di adottare le misure atte a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro, onde evitare il verificarsi di infortunio sul lavoro<span class="s1">.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il lavoratore ha il diritto di richiedere al datore di lavoro il <b>risarcimento del “danno differenziale</b>” derivante da infortunio sul lavoro, cioè della differenza tra quanto indennizzato dall’INAIL e la somma che spetta al lavoratore con l’applicazione delle tabelle del danno biologico.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b>MALATTIE PROFESSIONALI</b></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Lo Studio Legale Jerkunica di Milano, grazie anche alla collaborazione con esperti consulenti, offre consulenza stragiudiziale ed attività giudiziale sia nei confronti dell&#8217;INAIL, per il riconoscimento delle malattie professionali (ipoacusie e sordità da rumore, patologie da esposizione a sostanze tossiche e cancerogene, da vibrazione, da sovraccarico biomeccanico, esposizione ad amianto ecc..) sia nei confronti dei responsabili per il risarcimento del<b> danno differenziale</b> (<b>patrimoniale:</b> danno emergente e lucro cessante; <b>non patrimoniale</b>: biologico, morale, vita di relazione, ecc…) relativo alle malattie professionali.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Per <b>malattia professionale</b> si intende una patologia che si sviluppa a causa della presenza di lavori, materiali o fattori nocivi nell&#8217;ambiente in cui si svolge l&#8217;attività lavorativa.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La malattia professionale può comportare incapacità al lavoro o, nei casi più gravi, la morte.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&#8217;assicurazione INAIL tutela la malattia professionale secondo un sistema misto:</p>
<ul class="ul1" style="text-align: justify;">
<li class="li1">malattie tabellate, tassativamente elencate nella lista delle malattie professionali</li>
<li class="li1">malattie non tabellate</li>
</ul>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Affinché vi sia il riconoscimento della malattia professionale si devono verificare le seguenti circostanze:</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">1) la malattia deve essere stata contratta a seguito dell&#8217;esposizione al rischio specifico determinato dalle lavorazioni assicurate</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">2) il lavoratore deve essere persona assicurata contro gli infortuni e le malattie professionali</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">3) deve sussistere un rapporto causale diretto ed efficiente tra l&#8217;origine professionale e la malattia</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">4) la malattia deve rappresentare l&#8217;effetto di una graduale e progressiva azione causata dai fattori professionali</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Il lavoratore ha il diritto di richiedere al datore di lavoro il risarcimento del “danno differenziale” derivante da malattia professionale, cioè della differenza tra quanto indennizzato dall’INAIL e la somma che spetta al lavoratore con l’applicazione delle tabelle del danno biologico.</p>
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		<item>
		<title>Il procedimento penale</title>
		<link>https://www.jerkunica.it/avvocato-incidenti-stradali/il-procedimento-penale/</link>
		<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 14:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avvocato risarcimento danni Milano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Infortuni sul Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Infortunistica Stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Civile]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità Penale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il procedimento penale è la successione degli atti, che conduce dall&#8217;iscrizione della notizia di reato alla pronuncia di un provvedimento conclusivo da parte del giudice. Il processo penale É quella fase del procedimento penale che ha inizio a seguito della pronuncia di un decreto di rinvio a giudizio. Con l&#8217;apertura del processo penale, l&#8217;indagato acquisisce la qualifica di imputato. Notizia di reato Il Pubblico Ministero, sia per attività di pubblici ufficiali e d&#8217;incaricati di un pubblico servizio, ovvero del proprio ufficio, sia a seguito d&#8217;esposto o per querela di parte, quando acquisisce una notizia di reato la iscrive nell&#8217;apposito registro. Le fasi del processo penale La fase delle indagini preliminari o istruttoria il Pubblico Ministero o PM, svolge l&#8217;attività investigativa Apre le indagini ed iscrive la persona che appare esser l&#8217;autore del reato nel registro degli indagati In questa fase l&#8217;indagato può restare all&#8217;oscuro di tutto ed è previsto che egli sia messo al corrente delle indagini con un avviso di garanzia solo se occorre compiere atti ai quali il difensore ha il diritto di assistere (interrogatori, perquisizioni&#8230;) il Giudice delle indagini preliminari o GIP, svolge funzioni di controllo sulla legittimità dell&#8217;attività condotto dal PM e sulla correttezza relativa all&#8217;azione [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;">Il procedimento penale è la successione degli atti, che conduce dall&#8217;iscrizione della notizia di reato alla pronuncia di un provvedimento conclusivo da parte del giudice.</p>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span class="s1">Il processo penale </span></h3>
<p class="p4" style="text-align: justify;"><span class="s1">É quella fase del procedimento penale che ha inizio a seguito della pronuncia di un decreto di rinvio a giudizio. Con l&#8217;apertura del processo penale, l&#8217;indagato acquisisce la qualifica di imputato.</span></p>
<h3 class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Notizia di reato</span></h3>
<p class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">Il Pubblico Ministero, sia per attività di pubblici ufficiali e d&#8217;incaricati di un pubblico servizio, ovvero del proprio ufficio, sia a seguito d&#8217;esposto o per querela di parte, quando acquisisce una notizia di reato la </span><span class="s2">iscrive nell&#8217;apposito registro.</span></p>
<h3 class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s3">Le fasi del processo penale </span></h3>
<ol class="ol1" style="text-align: justify;">
<li class="li8"><b>La fase delle indagini preliminari o istruttoria</b></li>
<li class="li9"><b>il Pubblico Ministero o PM</b>, svolge l&#8217;attività investigativa</li>
<li class="li4"><span class="s1">Apre le indagini ed iscrive la persona che appare esser l&#8217;autore del reato nel <b>registro degli indagati</b></span></li>
<li class="li9">In questa fase l&#8217;indagato può restare all&#8217;oscuro di tutto ed è previsto che egli sia messo al corrente delle indagini con un avviso di garanzia solo se occorre compiere atti ai quali il difensore ha il diritto di assistere (interrogatori, perquisizioni&#8230;)</li>
<li class="li10"><b>il Giudice delle indagini preliminari o GIP, </b>svolge funzioni di controllo sulla legittimità dell&#8217;attività condotto dal PM e sulla correttezza relativa all&#8217;azione penale. Le indagini preliminari possono durare sei mesi, con possibilità di proroga da parte del Gip su richiesta del Pm</li>
<li class="li11">Al termine delle indagini, il PM può:
<ul class="ul1">
<li class="li11">presentare richiesta di <b>archiviazione</b> al Gip, se ritiene l&#8217;accusa infondata</li>
<li class="li8"><span class="s4"><b>esercitare l&#8217;azione penale</b>, con la richiesta di <b>rinvio a giudizio</b>, formulando i ca</span>pi di imputazione nei confronti dell&#8217;indagato che diviene così l&#8217;imputato ed al quale viene notificata la .</li>
<li class="li8">Si passa all&#8217;***************************</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p class="p12" style="text-align: justify;"><b>L&#8217;udienza preliminare</b></p>
<p class="p12" style="text-align: justify;">Nella quale il giudice per l&#8217;udienza preliminare o GUP ascolta le parti (pm e imputato) e sulla base delle prove raccolte:</p>
<ol class="ol1" style="text-align: justify;">
<ul class="ul1">
<ul class="ul1">
<li class="li3">decreta il rinvio a giudizio, cioè l&#8217;inizio del processo</li>
<li class="li3">emette sentenza di non procedere</li>
</ul>
</ul>
</ol>
<p class="p12" style="text-align: justify;"><b>Il dibattimento</b></p>
<p class="p12" style="text-align: justify;">É affidato ad un giudice diverso dal GUP. Si presentano le prove ed avviene l&#8217;interrogazione dei testimoni. Al termine le parti (imputato, attraverso il difensore, e PM) formulano le loro richieste.<br />
Alla fine il Giudice emette la sentenza.</p>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span class="s1">I riti alternativi al processo ordinario</span></h3>
<p class="p15" style="text-align: justify;"><span class="s1"><b>Il giudizio abbreviato</b>, richiesto dall&#8217;imputato con il consenso del pm, quando le prove acquisite nel corso delle indagini sono sufficienti per giudicare. </span></p>
<p class="p15" style="text-align: justify;"><span class="s1">Si evita il dibattimento, è prevista la riduzione di un terzo della pena.</span></p>
<p class="p15" style="text-align: justify;"><b>Il patteggiamento</b>, si ha quando l&#8217;im<span class="s4">putato si dichiara colpevole e si accorda con il pm, ottenendo in cambio uno scon</span>to della pena <span class="s1">pari ad un terzo della pena che sarebbe in concreto applicabile.</span></p>
<p class="p17" style="text-align: justify;"><span class="s1">E importante sapere che </span></p>
<ul class="ul1" style="text-align: justify;">
<li class="li3"><span class="s1">la sentenza di patteggiamento non è una sentenza di condanna</span></li>
<li class="li4"><span class="s1">la richiesta di patteggiamento non equivale a confessione di una responsabilità penale</span></li>
<li class="li4"><span class="s1">la costituzione della parte civile può aver luogo per la prima volta solo nella fase del giudizio, cioè all&#8217;udienza preliminare, ove essa è prevista</span></li>
</ul>
<p class="p19" style="text-align: justify;"><b>Il giudizio direttissimo</b>, è disposto quando l&#8217;imputato è colto in flagranza o confessa, si procede direttamente con il dibattimento, evitando le indagini e l&#8217;udienza preliminare.</p>
<p class="p19" style="text-align: justify;"><b>Il giudizio immediato</b>, quando è evidente la colpevolezza e anche in questo caso si salta l&#8217;udienza preliminare.</p>
<p class="p19" style="text-align: justify;">E&#8217; disposto quando è evidente la colpevolezza, si evita l&#8217;udienza preliminare.</p>
<p class="p15" style="text-align: justify;"><span class="s1"><b>Il procedimento per decreto</b>, è la massima semplificazione e si applica solo per i reati punibili con pena pecuniaria. Il giudice, senza alcun contraddittorio, emana un decreto di condanna. Se il condannato si oppone, si instaura un normale processo.</span></p>
<h3 class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">La parte civile </span></h3>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">É il soggetto danneggiato dal reato, persona fisica o giuridica, che si costituisce nel processo penale al fine di fare valere le proprie ragioni.</span></p>
<h3 class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">La costituzione di parte civile</span></h3>
<p class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">É l&#8217;atto che consente al danneggiato dal reato non solo di richiedere il risarcimento del danno nel processo penale, bensì quello necessaria per essere parte attiva nel processo penale e quindi assumere il ruolo della la parte civile.</span></p>
<h3 class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">La citazione diretta a giudizio</span></h3>
<p class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">L&#8217;atto di citazione attraverso il quale il Pubblico Ministero, quando si tratta di contravvenzioni o di delitti puni</span><span class="s2">ti con la pena della reclusione non superiore nel massimo a quattro anni o con la multa,</span><span class="s5"> instaura il giudizio penale a carico dell&#8217;indagato avanti al Tribunale Monocratico.<br />
</span><span class="s1">Viene definita diretta perché l&#8217;azione penale è esercitata senza il preventivo controllo da parte del GIP.</span></p>
<p class="p26" style="text-align: justify;"><span class="s1"><b>L&#8217;informazione di garanzia </b>quando deve essere compiuto un atto al quale il difensore dell&#8217;indagato ha diritto di partecipare vine inviato avviso all&#8217;indagato ed alla persona offesa dal reato. In caso contrario l&#8217;indagato verrà a conoscenza delle indagini solo se a conclusione delle stesse vine disposto il suo rinvio a giudizio.</span></p>
<h3 class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">Richiesta di rinvio a giudizio<span class="Apple-converted-space">  </span></span></h3>
<p class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">É formulata dal pubblico ministero quando ritiene di avere raccolto prove sufficienti a sostenere imputazione.<br />
</span><span class="s1">La richiesta contiene l&#8217;enunciazione chiara e precisa della imputazione e fissandone l&#8217;oggetto.</span></p>
<h3 class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">Decreto che dispone il giudizio</span></h3>
<p class="p6" style="text-align: justify;"><span class="s1">Segna l&#8217;inizio del processo pena</span><span class="s6">le vero e proprio.</span></p>
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