Domande e risposte utili

Lo studio legale Jerkunica di Milano fornisce chiarimenti semplici per comprendere facilmente le fasi del risarcimento del danno in sede civile o penale.

Chiamare i soccorsi. Scattare foto. Non spostare veicoli ed i feriti. NON levare il casco ai motociclisti. Compilare la Costatazione Amichevole Incidente – CAI o CID. Dichiarazioni all’autorità. Riconoscere il corpo. L’autopsia. Il dovere di testimoniare.

È un danno non direttamente economico ed il cui risarcimento avviene sulla base di una liquidazione in via equitativa. Sono danni non patrimoniali per esempio il danno biologico, alla vita di relazione, morale, esistenziale, sessuale, estetico etc….

Consiste un danno di natura economica anche conseguente ad una riduzione temporanea e/o permanente della capacità lavorativa, per un illegittimo comportamento del terzo.

Il risarcimento del danno patrimoniale si divide in danno emergente ed in danno da lucro cessante.

Norme del codice penale relative a omicidio stradale, lesioni personali stradali, guida in stato d’alterazione per alcol o stupefacenti. Art 589 bis e ter, Art 590 bis, ter, quater, quinquies codice penale;

Art. 589-bis e ter codice penale, Omicidio stradale, Fuga del conducente in caso di omicidio stradale Art 590-bis, ter, quater, quinquies codice penale, Lesioni personali stradali gravi o gravissime Fuga del conducente, Strade urbane e extraurbane, Alterazione psico-fisica per alcol e uso di sostanze stupefacenti.

La Notizia di reato, le indagini, il Pubblico Ministero, registro indagati, informazione di garanzia. Giudice indagini preliminari, l’archiviazione, rinvio a giudizio e decreto, udienza preliminare, dibattimento. I riti alternativi: giudizio abbreviato, direttissimo, immediato, patteggiamento, procedimento per decreto. Costituzione di parte civile, citazione diretta a giudizio.

Istruzione preventiva ed accertamento tecnico preventivo o atp ex art 696 bis codice di procedura civile o ricorso d’urgenza ex art 700 cpc. Il ricorso e la consulenza tecnica d’ufficio o CTU. L’udienza comparizione parti e giuramento ctu. Vantaggi e svantaggi dell’accertamento tecnico preventivo.

Udienza fissata in citazione. Udienza ex art 320 cpc e memorie. Udienza o più udienze istruttorie escussione testi e giuramento ctu. Udienza esame risultanze istruttorie o esame della relazione del ctu. Udienza di precisazione delle conclusioni o pc. La Sentenza.

Competenza del Tribunale monocratico. Il Ricorso ed il decreto di fissazione d’udienza. L’udienza ex art 420 cpc. L’udienza o più udienze istruttorie escussione testi/giuramento ctu o il Consulente Tecnico d’Ufficio, il deposito delle note o memorie difensive. L’udienza di discussione. La sentenza.

L’udienza fissata in citazione attore. L’udienza ex art 183 cpc. L’udienza ex art 184 cpc. Le udienze istruttorie escussione testi/giuramento ctu, l’ esame risultanze istruttorie o esame relazione del consulente tecnico, l’udienza pc ex art 281 quinquies e sexies codice procedura civile.

La responsabilità civile, penale ed amministrativa. La legge n. 363/2003 Decreto Ministero 20 Dicembre 2005, Il decalogo dello sciatore: Rispetto per gli altri. Padronanza della velocità e del comportamento. Scelta della direzione. Sorpasso. Immissione ed incrocio. Sosta. Salita. Rispetto della segnaletica. Soccorso. Identificazione.

Tempi di prescrizione ed interruzione. Prescrizione diritti assicurativi. Prescrizione diritto da risarcimento da sinistro stradale, prescrizione diritto da responsabilità civile, da infortunio sul lavoro da responsabilità medica, da Responsabilità Professionale, da trasfusione, da reato penale e da illecito civile

La prescrizione del reato e la prescrizione della pena. Prescrizione del reato per i delitti per le contravvenzioni. Prescrizione della pena della reclusione, Prescrizione della pena della multa. Prescrizione della pena dell’arresto e dell’ammenda.

Infortunio sul lavoro ed in itinere. L’assicurazione INAIL e l’indennità in capitale e la rendita vitalizia. Il danno differenziale. La responsabilità civile del datore di lavoro art. 2087 Cod. Civ. Il risarcimento del danno differenziale. Le malattie professionali.

Il danno da lucro cessante, ovvero da mancato guadagno che si sarebbe ottenuto o potuto ottenere qualora il fatto illecito non si fosse verificato.

Per ottenere il risarcimento del danno da lucro cessante bisogna provare, anche presuntivamente, che in assenza del fatto illecito si sarebbe ottenuto il guadagno del quale si chiede il risarcimento.

Ovvero spese sopportate a causa ed in conseguenza di un evento e/o di una danno alla persona, deve trattarsi di una perdita di utilità che era già presente nel patrimonio del danneggiato, Il bene può anche essere in aspettativa, ma l’aspettativa deve essere attuale,  esempi di danno emergente sono le spese sostenute, anche quelle mediche,

Il danno extracontrattuale deriva dalla violazione del generale dovere dettato ed illustrato dall’art 2043 Cod Civ. Per ottenere il risarcimento del danno extracontrattuale bisogna provare la correlazione tra fatto storico, commesso con dolo o con colpa ed il danno ingiusto subito.

Consiste nella lesione dell’integrità fisica e psichica del soggetto rispetto alla condizione precedente al sinistro, indipendentemente dalle conseguenze economiche/patrimoniali, accertabile dal medico.
Nell’ambito del danno biologico rientrano per esempio il danno estetico, il danno alla vita di relazione, nonché il danno alla sfera sessuale e la riduzione della capacità lavorativa generica o danno cenestesi lavorativa.

Il danno biologico si divide in invalidità permanente e inabilità temporanea.

Il danno iatrogeno è un’aggravamento del danno alla salute cagionato dal medico. Per ottenere il risarcimento del danno iatrogeno bisogna provare che la lesione o l’infermità preesistente è stata aggravata dalla colpa del medico, o della struttura sanitaria.

Sono definite micropermanenti le lesioni alla persona che comportano un’invalidità permanente fino a nove punti percentuali di danno biologico.

Per la quantificazione del risarcimento del danno biologico da micropermanenti causato da sinistro stradale e/o da mala sanità si utilizzano le tabella richiamata dal art 139 del Codice delle Assicurazioni unica aggiornata con decreto ministrale. La quantificazione per il risarcimento delle lesioni micropermanenti dovute a cause diverse dai sinistri stradali e dalla mala sanità avviene secondo equità e si fa riferimento alla Tabella emanata dall’Osservatorio sulla giustizia presso il Tribunale di Milano che prevede una liquidazione maggiore rispetto alla tabella di legge per i sinistri stradali.

Le conseguenze del danno alla salute che sono divenute permanenti e cioè non sono eliminabili continuando le cure, costituiscono il danno biologico permanente.

Sono definite lesioni micropermanenti le lesioni alla persona che comportano un’invalidità permanente fino a nove punti percentuali di danno biologico.

Vengono chiamate lesioni macropermanenti le lesioni alla persona che comportano un’invalidità permanete superiore a nove punti percentuali di danno biologico.

L’invalidità permanente viene determinata dal medico legale assegnando un punteggio percentuale da 0 a 100, pari alla riduzione dell’integrità psicofisica rispetto a un soggetto sano e l’entità del risarcimento del danno biologico dipende dal punto percentuale assegnato e dall’età del danneggiato.

In ambito penale l’invalidità permanente è rappresentata da: lesioni gravissime per la “malattia certamente o probabilmente insanabile” e lesioni gravi quelle che abbiano comportato “l’indebolimento permanente di un senso o di un organo”.

sussiste se la lesione è guarita con postumi apprezzabili in medicina legale, non viene valutata la lesione, cioè la modificazione peggiorativa dello stato fisico o psichico, ma la menomazione cioè la compromissione, dovuta alla lesione, dell’efficienza psicofisica.

La stessa menomazione può essere valutata diversamente, secondo la tabella adottata, se si tratta di danno biologico da incidente stradale, fino al 9% secondo la tabella legislativa da micropermanente, oltre il 9% secondo le guide medico-legali.

Se si tratta di danno biologico in ambito INAIL si adotta la relativa tabella, in ambito di polizza infortunistica privata (personale o collettiva), sulla base della singola polizza.

Il valore economico del “punto” di invalidità da danno biologico se si tratta di danno biologico da incidente stradale o da mala sanità, fino al 9% secondo la tabella legislativa da micropermanente, oltre il 9% il Giudice liquida secondo equità ma facendo riferimento a delle tabelle quella più usata è quella elaborata dal Tribunale di Milano, in ambito di polizza infortunistica privata (personale o collettiva), sulla base della singola polizza.

La quantificazione del danno da inabilità biologica temporanea è effettuata dal medico legale indicando il numero di giorni durante il quali il danneggiato non ha potuto attendere alle proprie personali occupazioni la percentuale d’inabilità. La liquidazione viene effettuata dai legali sulla base dei valori dettati dalla Tabella di Legge per le micropermanenti, ovvero in via equitativa in genere sulla base di quelli indicati dalle tabelle del Tribunale di Milano, in ambito INAIL sulla base dello stipendio o reddito, in ambito di polizza infortunistica privata (personale o collettiva), sulla base della singola polizza.

Consiste nel periodo di malattia, il tempo che va dal trauma/sinistro al momento al momento in cui le cure non possono più migliorare la situazione del danneggiato cd “guarigione clinica” rappresenta il tempo in cui una persona danneggiata non ha potuto attendere totalmente o parzialmente alle proprie personali attività quotidiane. È risarcibile indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla capacità di produrre reddito del danneggiato.

L’invalidità temporanea, nell’ambito del danno biologico è risarcibile indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla capacità di produrre reddito del danneggiato e di conseguenza ne hanno diritto anche i soggetti che non producono reddito come bambini e disoccupati.

La liquidazione viene effettuata dai legali sulla base dei valori dettati dalla Tabella di Legge per le micropermanenti, ovvero in via equitativa in genere sulla base di quelli indicati dalle tabelle del Tribunale di Milano, in ambito INAIL sulla base dello stipendio o reddito, in ambito di polizza infortunistica privata (personale o collettiva), sulla base della singola polizza.

Il risarcimento del danno biologico alla persona viene quantificato sulla base dell’età del danneggiato e del grado percentuale di invalidità della persona riscontrato. Per il calcolo del danno biologico, vengono utilizzate le tabelle del danno non patrimoniale sulla base dei criteri orientativi dei Tribunali di Roma e Milano, nel 2011 la Corte di Cassazione ha stabilito che le tabelle del Tribunale di Milano sono le più idonee ad assicurare l’equità nel risarcimento del danno da sinistri stradali per lesioni superiori al 9%.

Per ottenere il risarcimento del danno causato da veicoli o natanti non identificati; o sprovvisti di copertura assicurativa bisogna rivolgere la domanda al Fondo di garanzia per le vittime della strada che si sostituisce all’obbligazione del soggetto responsabile del danno.

Per ottenere il risarcimento del danno da colpo di frusta al rachide cervicale è opportuno documentare la perdita della curva fisiologica lordosi, significa che la posizione cervicale della colonna vertebrale non ha più la sua naturale curva in avanti, ma è diventata dritta, un evento  comune nelle fasi acute o post acute di un colpo di frusta. Perdita della fisiologica lordosi

Per ottenere il risarcimento del danno da trauma cranico è opportuno distinguere e valutare il tipo di trauma cranico.

Le lesioni del cranio possono essere chiuse o aperte: se il trauma cranico è chiuso significa che un oggetto ha colpito duramente la testa ma il cranio non si è fratturato; se il trauma, invece, è aperto significa che un oggetto ha colpito il cranio ed è penetrato nel cervello. Di solito questo si verifica quando si riceve un colpo ad alta velocità, come un urto contro il parabrezza; si stima, infatti, che nel 48% dei casi il trauma è causato da un incidente in macchina.

In caso di trauma cranico commotivo all’evento traumatico è associata la perdita di coscienza che può essere lieve e temporanea, moderata o severa.

Per richiede il risarcimento del danno da per responsabilità medica da mala sanità si deve agire entro il termine di prescrizione decennale.

Il termine di prescrizione decennale inizia a decorrere dal momento in cui il danneggiato “abbia acquisito conoscenza – o sia stato posto in grado di acquisire conoscenza – della riferibilità causale dell’evento dannoso al comportamento doloso o colposo di un terzo, usando l’ordinaria diligenza e tenuto conto della diffusione delle conoscenze scientifiche” sopratutto per le malattie lungo latenti, essendo esse non immediatamente percettibili.

In materia di responsabilità medica la prescrizione iniziare a decorrere anche dopo l’evento lesivo a condizione che il danneggiato dimostri di essersi comportato diligentemente e di aver preso conoscenza del danno e della rispettiva responsabilità medica solo in un secondo momento.

Il medico-legale fornisce una quantificazione percentuale della riduzione della capacità lavorativa subita dal danneggiato, ma la sua liquidazione economica è effettuata dai legali sulla base di considerazioni reddituali e della tabella di sopravvivenza.

È quel danno in conseguenza del quale il soggetto leso nello svolgere le medesime attività cui attendeva prima dell’evento dannoso, è costretto a sopportare maggiori sforzi e a subire una più grave usura, incide sulla capacità lavorativa generica e non dà origine ad un danno patrimoniale.

Il risarcimento del danno causato da inadempimento contrattuale è disciplinato dal codice civile all’art 1218.

Consiste nel risarcimento del danno da perdita di chance consiste nel risarcimento della perdita di una occasione di guadagno o di una situazione favorevole ed è valutato in via equitativa.

Per ottenere il risarcimento estetico va provata l’alterazione peggiorativa del viso o del corpo visibile o percepibile , anche in situazioni d’intimità, dagli altri in diritto penale costituisce aggravante del reato da lesioni.

è caratterizzato dalla riduzione, temporanea o permanente, di una o più funzioni psichiche della persona che impedisce alla vittima di attingere in tutto o in parte alle sue ordinarie occupazioni di vita.

Per ottenere il risarcimento del danno psichico o psichiatrico è necessario fornire la prova del danno attraverso referti medici. Il risarcimento del danno psichico o psichiatrico quale parte del danno biologico vine

effettuata secondo la valutazione che deve essere accertata da psichiatra e valutata e quantificata da medico legale, possibilmente specializzato in psichiatria.

E’ un danno diverso da quello morale perché mentre il danno morale consiste in una sofferenza, angoscia transitoria, definita transuente, il danno psichiatrico consiste in una malattia psichica permanete.

Per ottenere il risarcimento del danno da disturbo da Stress Post Traumatico è necessario documentarlo con adeguata certificazione di natura medica.

Nell’anno successivo dell’incidente stradale che li ha visti coinvolti tra il 5% e il 45% dei danneggiati adulti e tra il 14% e 45% dei dei danneggiati minori sviluppano un disturbo da Stress Post Traumatico e la sua durata può variare da un mese alla cronicità.

Il disturbo da Stress Post Traumatico si manifesta come paura intensa, sentimenti di impotenza o di orrore e l’evento traumatico viene rivissuto persistentemente con ricordi spiacevoli.

Il mobbing consiste in uno stato di disagio conseguente a ripetuti comportamenti aggressivi e vessatori sul luogo di lavoro. La giurisprudenza richiede generalmente per il risarcimento del danno mobbing che i comportamenti posti in opera da colleghi  superiori si siano protratti nel tempo confronti della vittima.

Per il risarcimento il danno da mobbing dovrà essere accertato e quantificato da medico del lavoro e da specialista in psichiatria forense

Il danno da mobbing ha delle similitudini con il reato di stalking, ma il mobbing è tutelato solo in sede civile.

Il reato di stalking è disciplinato dall’art 612 bis del codice penale. Si concretizza in atti considerati “persecutori e molesti” reiterati con minacce incutendo nella parte danneggiata che di fatto è considerata una vittima

da stalking un timore che ingenera uno stato di ansia/paura – che induce la vittima di stalking a modificare le abitudini di vita. La vittima di stalking ha diritto all’integrale risarcimento dei danni.

Il decesso e la morte del prossimo congiunto per sinistro stradale, per malapractice sanitaria, per infortunio sul luogo di lavoro, o altro illecito, consiste in un danno di natura non patrimoniale diverso dal danno biologico e da quello morale.

Per ottenere il massimo risarcimento per il danno morte e perdita dei prossimi congiunti è’ importante provare l’intensità del rapporto affettivo che legava il danneggiato alla persona deceduta.

Per ottenere il risarcimento del danno da compromissione alla libertà sessuale bisogna provare la difficoltà e/o impossibilità ad intrattenere rapporti sessuali.Il diritto al risarcimento del danno per compromissione della libertà sessuale può esser conseguente a danni da sinistro stradale, infortunio sul lavoro, colpa medica.

Il risarcimento del danno da morte immediata, definito tanatologico, ha avuto una evoluzione giurisprudenziale per la quale si configura il diritto trasmissibile agli eredi solo in caso di morte a distanza di tempo dal fatto e non nel caso di morte istantanea, mentre secondo un altro orientamento è risarcibile il danno tanatologico quale perdita oggettiva della vittima del bene della vita

Il risarcimento del danno terminale consiste nel risarcimento del pregiudizio subito dalla vittima per non essere deceduta istantaneamente a seguito di un fatto illecito e per il patema sofferto nel tempo che intercorre tra l’evento ed il conseguente successivo decesso. Gli eredi hanno diritto a chiedere il risarcimento del danno da sofferenza terminale.

È il danno alla vita di relazione, la lesione alle abitudini di vita e delle relazioni sociali, umane, affettive di un soggetto, consiste nella alterazione e compromissione della modalità di esprimere la propria personalità attraverso attività quotidiane e si realizza il proprio “se” od “io”.Costituisce danno esistenziale per esempio la compromissione di attività quali il sonno, la lettura, la visione di un film, quelle sportive o ricreative all’aria aperta o  motorie, o quelle relative le relazioni sociali o la vita di relazione, o anche la sfera sessuale, realizzazione lavorativa, progettualità, aspettative, chances future.

Bisogna provare lo specifico danno subito e l’incidenza nella propria sfera personale. La liquidazione per il risarcimento del danno esistenziale avviene in via equitativa.

È definito “pretium doloris”, oppure “ingiusto turbamento dello stato d’animo della vittima subito a causa dell’offesa” è la sofferenza psichica, l’ansia il patema d’animo conseguenza a lesioni subite o ingiusto turbamento dello stato d’animo del danneggiato in conseguenza dell’illecito il dolore , la depressione , l’ansia , i patemi d’animo, può essere determinato da un sinistro stradale, un incidente sul lavoro, un’operazione chirurgica mal riuscita, un danno estetico, la perdita di un parente.

La liquidazione del danno morale è effettuata in via equitativa, quando concorre con un danno alla persona di tipo biologico si usa liquidare il danno morale in una frazione del danno biologico.

Il risarcimento del danno alla vita di relazione costituisce un aspetto dinamico del danno biologico e consiste nel dall’impossibilità per il danneggiato d’integrarsi e/o reintegrarsi nei rapporti sociali. Il risarcimento avviene attraverso la personalizzazione del danno biologico nel quale è ricompreso.

Il risarcimento del danno per compromissione della capacità lavorativa della casalinga, anche se priva di reddito diretto, è computabile utilizzando il parametro del triplo della pensione sociale.

Per il risarcimento dei danni per le infezioni contratte a seguito di trasfusioni risponde il Ministero della Salute, salvo che sia imputabile ad errata raccolta o conservazione da parte dell’ospedale, ovvero si sia proceduto con terapia errata o non necessaria.

Il Risarcimento del danno subito a causa di animali selvatici va richiesto allo Stato che ne è proprietario.

Bisogna distinguere i sinistri con urto tra veicolo ed animale domestico, dai sinistri provocati da animale selvatico, perché la norma sulla circolazione ex art 2054 cod civ e quella sula responsabilità del proprietario ex art 2052 cod civ si applica solo ai primi e non in caso di animali selvatici.

Quando il danneggiato è l’animale d’affezione come il cane o il gatto, il proprietario avrà diritto al risarcimento del danno. Il danno considerato è quello economico, ci sono aperture giurisprudenziali per ottenere anche il ristoro del danno esistenziale e morale. Il proprietario provando di avere subito lui stesso un danno riflesso per documentare il quale è necessario rivolgersi ad un avvocato specialista, può ottenerne il risarcimento.

  • Il risarcimento per il danno da vacanza rovinata nel caso in cui il turista subisca un danno per inadempimento  può esser chiesto dal danneggiato al tour operator.
  • I casi più frequenti per poter chiedere il risarcimento del danno da vacanza rovinata sono:
  • carenza dei servizi promessi dal contratto con disagi nel soggiorno;
  • il bagaglio del viaggiatore viene smarrito o comunque è ritardata la sua consegna,
  • la sistemazione in albergo è diversa da quella promesso.

Per gli incidenti occorsi sulla strada in occasione di lavoro o sul tragitto casa lavoro parte del danno viene risarcita dall’Istituto Nazionale contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) secondo una propria tabella.

l’Inail non risarcisce il danno morale ed il danno da pregiudizio esistenziale, ma indennizza il solo danno biologico secondo tabelle del tutto diverse da quelle in uso per la responsabilità civile.

L’Inail indennizza in capitale il danneggiato che ha subito un grado di menomazione dell’integrità psicofisica compreso tra il 6% ed il 15% in una unica soluzione. Per le menomazioni inferiori al 6% Inail non prevede alcun indennizzo. L’Inail prevede l’indennizzo in rendita vitalizia per la  menomazione dell’integrità psicofisica compreso tra il 16% ed il 100%.

Danno differenziale inail e differenziale in RC – responsabilità civile

La somma indennizzata e liquidata dall’INAIL,  per infortunio sul lavoro o in itinere, sia con erogazione in capitale, sia con rendita vitalizia, dovrà esser detratta da quanto dovuto a titolo di risarcimento del danno dal responsabile.

Le somme rogate dall’Inail a titolo d’inabilità temporanea costituiscono indennizzo del danno patrimoniale e non sono portate in detrazione da quanto dovuto dal responsabile.

L’Inail agisce nei confronti del responsabile del danno per recuperare le somme erogate a titolo d’indennizzo, sia per capitale, sia per rendita, sia per danno patrimoniale temporaneo.